• Perché le pagine di un libro sono come le vele per un vascello, e "nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane"
    (Emily Dickinson)
  • 9.5.13
    Partirà a Giugno la terza edizione del Festival dei libri sulle mafie, evento unico in Italia.

    L'avventura di Trame inizia nel 2011, a Lamezia Terme (Cz), da un'idea di Tano Grasso, Presidente onorario della Fai, la federazione antiracket. L'obiettivo di questa che è la prima rassegna di libri sulla mafia organizzata in Italia, è quello di "mettere insieme" le decine di opere con riferimento diretto o indiretto ai fenomeni mafiosi che ogni anno vengono pubblicate. Ciò che muove la macchina di questo evento culturale unico in Italia è la voglia di denuncia e di risveglio delle coscienze contro le mafie. Per farlo, durante il festival, si organizzano workshop e incontri con autori che la mafia la combattono in prima persona. Il pubblico ha così modo di sentire, dalla viva voce dei protagonisti e degli autori, cosa vuol dire fronteggiare quotidianamente i fenomeni mafiosi e quali siano le motivazioni che spingono ad andare avanti.
    Come Don Giacomo Panizza, bresciano, autore di diversi libri su temi sociali e presidente della Comunità Progetto Sud che si occupa di disabilità e volontariato, più volte oggetto di intimidazioni mafiose.
    O come Giovanni Impastato che prosegue, nel ricordo del fratello Peppino, quella lotta alla mafia iniziata il giorno della stesso dell'uccisione di Peppino con la rottura pubblica con la parentela mafiosa.

    Sulla scia del successo della prima edizione, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, Don Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli, Pietro Grasso e Antonio Ingroia, l'esperienza si ripete ogni anno nella città della piana. Per garantire la stabilità del progetto è stata costituita dall’ALA Associazione Antiracket Lamezia ONLUS, con il sostegno dell’AIE Associazione Italiana Editori, la Fondazione Trame che diffonde la cultura dell’antimafia attraverso la promozione di autori di libri su Cosa nostra, ‘ndrangheta, camorra e tutte le mafie.

    L'edizione 2013 del festival si svolgerà, come sempre, a Lamezia Terme dal 19 al 23 Giugno 2013. Il direttore artistico quest'anno sarà Gaetano Savatteri, giornalista e autori di saggi su mafia e criminilità tra cui L'attentatuni (insieme a g.Bianconi) sull'attentato di Capaci in cui morì Giovanni Falcone, che eredita il ruolo di Lirio Abbate, inviato speciale de l'Espresso che si occupa da anni degli scandali italiani su mafia, tangenti e corruzione.
    Oltre che di libri sulla mafia quest'anno, nei cinque workshop previsti, si discuterà anche di cinema, fotografia, giornalismo, editoria e grafica/illustrazione.
    Per scaldare l'atmosfera prima del Festival andrà in scena nelle scuole della città Aspettando Trame, iniziativa che prevede proiezioni di film e incontri con registi e sceneggiatori.

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