• Perché le pagine di un libro sono come le vele per un vascello, e "nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane"
    (Emily Dickinson)
  • 11.4.13
    Lo slogan scelto è "scrittori leggono scrittori". Ecco il premio in cui, oltre ai partecipanti, vince anche la giuria.

    Si chiuderanno tra pochi giorni le iscrizioni al concorso Perelà 2013 che, con il Patrocinio Morale del MiBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali), vede impegnati gli scrittori sia come giudici che come partecipanti al premio. Il Premio prende il nome dal famoso romanzo" Il codice Perelà" di Aldo Palazzeschi, in cui lo scrittore futurista fiorentino narra le vicende del protagonista Perelà, un inconsistente omino di fumo capitato sulla Terra e delle sue reazioni ad una serie di eventi.

    Anche quest'anno la giuria sarà formata dagli allievi delle scuole di scritture più quotate in Italia: la Scuola Holden (corso biennale in Scrittura e Storytelling), la Scuola di scrittura narrativa di Raul Montanari, Lalineascritta Laboratori di scrittura e il Laboratorio di Scrittura Walter Tobagi di Venezia.

    Il Premio si propone di dare maggiore risalto agli scrittori ancora sconosciuti, magari al loro primo libro, fornendo loro un canale promozionale preferenziale. E non solo ai partecipanti. Infatti, gli allievi delle scuole di scritture che comporranno la giuria vedranno pubblicate le loro opere nell'antologia Trame, appositamente pubblicata.
    L'edizione di quest'anno è aperta a tutti gli scrittori di testi in italiani pubblicati a partire dal Gennaio 2011.

    Il premio? Un soggiorno nella città di Palazzeschi, Firenze, che sarà assegnato al vincitore entro Dicembre.

    E allora cosa aspetti? Iscriviti subito al Premio e partecipa con la tua opera. Trovi tutte le info sul sito del MIBAC.

    Sono presenti 0 commenti

    Inserisci un commento



    ___________________________________________________________________________________________
    Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
    Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
    Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa