• Perché le pagine di un libro sono come le vele per un vascello, e "nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane"
    (Emily Dickinson)
  • 23.4.13
    A partire dal 1996, il 23 aprile in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lettura, alla pubblicazione dei libri e alla protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.

    Il 15 Novembre del 1995, su proposta di 12 Paesi, la 28esima sessione della Conferenza Generale dell'Unesco ha deciso di seguire una tradizione catalana e proclamare il 23 aprile Giornata Mondiale del libro e della Lettura. L'obiettivo della Commissione è quello di spronare la popolazione mondiale a leggere e pubblicare libri per favorire il progresso sociale e culturale dell'umanità. Dal 1996 numerose sono le manifestazioni nei vari Paesi a sostegno di questa giornata. Ma la patria dei festeggiamenti è la Catalogna, dove la tradizione ha avuto inizio: per ogni libro comprato i lettori sono omaggiati dai librai con una rosa, così come facevano, nello stesso giorno, gli uomini con le loro donne nel Medioevo. Per questo, la Giornata del Libro è nota anche come la Giornata delle Rose.

    L'idea fu di Vincent Clavel Andrés (1888-1967), scrittore ed editore valenziano che viveva a Barcellona: con un decreto reale, il 6 febbraio 1926, Re Alfonso XIII istituì la giornata del libro spagnolo. La data scelta in quell'occasione fu il 7 ottobre, presunto giorno della nascita di Cervantes ma, dal 1931, la giornata fu spostata al 23 aprile.

    Ma perché il 23 aprile? Oltre ad essere il giorno della festa di San Giorgio, patrono della Catalogna, perché in questo giorno ricorrono molti anniversari di nascita o morte di scrittori famosi,primo fra tutti Miguel de Cervantes (1547-1616), morto il 23 aprile 1616, in onore del quale la giornata era stata inizialmente progettata. Ci sono poi William Shakespeare (1564-1616), nato e morto il 23 aprile ma sul calendario giuliano e non gregoriano e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616).
    Nello stesso giorno sono nati ancora Maurice Druon (1918-2009), Vladimir Nabokov (1899-1977), Manuel Mejía Vallejo (1923-1998) e il premio Nobel islandese Halldór Laxness (1902-1998).

    In occasione della Giornata Mondiale del Libro, l'UNESCO nomina ogni anno la Capitale Mondiale del Libro.


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